Introduzione

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Si raccomanda inoltre a tutti gli automobilisti il massimo rispetto per tutte le norme del Codice della Strada.

Informazioni sui nomi

NOTA BENE: la denominazione "Autovelox" (con l'iniziale maiuscola) è un marchio registrato della "Sodi scientifica" di Firenze; peraltro, il termine "autovelox" (con l'iniziale minuscola) è ormai da anni entrato nel comune linguaggio popolare per indicare genericamente qualsiasi tipo di apparecchiatura di misurazione della velocità dei veicoli, e poi, per successiva estensione, qualsiasi tipo di apparecchiatura di controllo per le infrazioni al Codice della Strada.

NOTA BENE: lla denominazione "Telelaser" (con l'iniziale maiuscola) è una denominazione commerciale utilizzata dall'importatore italiano della "LTI Laser Technology Inc.", mentre in America lo stesso rilevatore viene chiamato Marksman; peraltro, il termine "telelaser" (con l'iniziale minuscola) è ormai da anni entrato nel comune linguaggio popolare per indicare genericamente qualsiasi tipo di apparecchiatura di misurazione della velocità dei veicoli tramite emissione di luce Laser.

I limiti di velocità e la sicurezza stradale

E' normale che vengano posti dei limiti di velocità sulle strade.
Questo dovrebbe essere fatto per la sicurezza della circolazione.
I limiti dovrebbero essere fissati in funzione delle caratteristiche della strada, dei flussi di traffico e secondo quanto dettato dal buon senso .  
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  Se si volesse aumentare veramente la sicurezza stradale e ridurre le vittime e le conseguenze degli incidenti (con il relativo costo sociale in morti e feriti), oltre ai controlli sui limiti di velocità dovrebbero essere effettuati con costanza controlli effettivi e metodici anche su quanto segue, come previsto dalle norme vigenti:  
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  Allaccio delle cinture di sicurezza sia anteriori che posteriori
(la maggior parte degli Italiani non le allaccia mai)
Trasporto dei bambini negli appositi seggiolini
(la maggior parte dei bambini viaggia senza protezione, spesso sul sedile anteriore, talvolta in piedi con la faccia vicina al parabrezza)
Regolare funzionamento delle luci (posizione, frecce, stop) e regolazione dei fari
(sono moltissime le auto che circolano di sera con svariate lampadine spente, con stop non funzionanti, e con i fari mal regolati tali da abbagliare pericolosamente le altre auto)
Regolare manutenzione dei componenti di sicurezza delle auto: pneumatici, freni, ammortizzatori
(tali controlli vengono normalmente effettuati solo in occasione delle revisioni ogni 4 anni, ed incredibilmente dall'anno 2000 alle revisioni non si controllano più le condizioni degli ammortizzatori, fondamentali per la tenuta di strada e la stabilità dei veicoli!)
Rispetto del Codice della Strada: precedenze, stop, semafori rossi, divieti di sorpasso
(la maggioranza di tali infrazioni non viene mai sanzionata, e specie di sera la maggior parte dei semafori rossi non viene rispettata)
Verifica delle condizioni psicofisiche di chi guida
(attualmente le visite mediche sono superficiali ed avvengono solo ogni 5 o 10 anni! Inoltre è risaputo che una buona parte delle persone che esce dalle discoteche a notte fonda ha spesso bevuto più del consentito, ed alcuni hanno magari assunto anche sostanze eccitanti o stupefacenti)
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  Purtroppo tutti possono rendersi conto che questi controlli non sono metodici ed avvengono solo saltuariamente, per cui il bilancio degli incidenti continua purtroppo ad essere sempre molto pesante.
 
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La minaccia degli autovelox

Spesso invece accade che, a dispetto della "effettiva" sicurezza stradale, su talune strade di grande flusso vengano fissati dei limiti di velocità a dir poco ridicoli, ben sapendo che sarà impossibile che essi vengano effettivamente rispettati, e si impiega poi l'autovelox per multare a ripetizione tutte le auto che vi transitano .
Sempre a dispetto della "effettiva" sicurezza stradale, anzichè fermare subito i guidatori più veloci ed effettivamente pericolosi, si preferisce nascondere l'autovelox per poter scattare indisturbati centinaia di fotografie, inviando poi le salatissime contravvenzioni a casa degli sfortunati conducenti magari a mesi di distanza.
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  Questo comportamento è spesso tipico di alcune amministrazioni comunali, che impiegano questo sistema per rimpinguare facilmente e rapidamente le loro casse.  
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A questo punto, per ristabilire la
PAR CONDICIO, era considerato moralmente corretto montare sulla propria auto un apparecchio rivelatore di autovelox, che consentisse di prevenire e di evitare tali contravvenzioni.
 
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Tali apparati,commercialmente denominati AVX , svolgevano una funzione di prevenzione equivalente ai cartelli stradali che preavvisano il "controllo elettronico della velocità" , inducendo i conducenti a moderare l'andatura ed a rispettare i limiti. ***** Tale concetto è stato anche condiviso ed espresso dal Capo della Polizia Ferdinando Masone , come riportato in una intervista pubblicata dal "Corriere della Sera" del 17/08/1999, di cui riportiamo un estratto e l'articolo per intero:

  • «Il controautovelox? Quasi quasi lo renderei obbligatorio per legge».

  • Secondo Masone i rivelatori sarebbero utili «...tenendo desta l'attenzione del pilota, anche con un segnale luminoso o acustico che avverta: attenzione, stai superando i limiti di velocità».

  • «Noi non vogliamo solo fare contravvenzioni: scriviamo "controllo elettronico della velocità" per avvertire gli automobilisti di quello che stiamo facendo. Segnaliamo anche gli incidenti mortali, contandoli uno per uno, facendo un'azione di informazione particolarmente necessaria ed importante per la prevenzione».

  • Masone "difende" i rivelatori nell'ottica di una visione antirepressiva della sicurezza stradale, che mira a far rispettare le regole senza voler punire a ogni costo: «Mai come quest'anno abbiamo elevato e incassato tante multe e mai come quest'anno è morta tanta gente», è il suo commento sconsolato.

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