Altri Controlli del Traffico

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Come sono fatti e come funzionano
gli altri sistemi di controllo del traffico

Oltre ai vari modelli di autovelox (illustrati in un'altra pagina di questo sito), finalizzati al rilevamento delle infrazioni ai limiti di velocità, esistono anche altri recenti sistemi di controllo del traffico: ve ne vogliamo spiegare i principi di funzionamento ed indicare i vari modelli esistenti.
1) rilevamento passaggi col semaforo rosso: Autostop K 20

2) rilevamento sorpassi vietati: Sorpassometro

3) rilevamento automatico targhe di veicoli rubati o ricercati: Elsag Auto-Detector
4) rilevamento aereo delle infrazioni: Observer
5) inseguimento ad alta velocità: Lamborghini Gallardo da 500 CV, con Gps, autovelox Provida 2000 e sistema rilevamento targhe Elsag Auto-Detector
L'auto, donata dalla Lamborghini alla Polizia Stradale, è però anche dotata di defibrillatori per interventi urgenti anti-infarto e di un contenitore per il trasporto urgente di plasma e di organi umani per trapianti.

La presentazione della Lamborghini Gallardo (targa Polizia E8300) in piazza del Popolo a Roma, durante la festa per il 152° anniversario della Polizia, nel fine settimana del 14, 15 e 16 maggio 2004.
La Lamborghini Gallardo ha la carrozzeria totalmente in alluminio, un motore 10 cilindri, 5 litri, 500 CV, viaggia ad oltre 300 Km/h e costa 200.000 Euro!
Potrà essere usata anche in condizioni meteorologiche e di fondo stradale non ottimali, grazie alla trazione integrale permanente ed a speciali pneumatici da neve sviluppati da Pirelli appositamente per le vetture Lamborghini.
Il bolide, donato dalla Casa di Sant'Agata Bolognese alla Polizia Stradale, sarà usato sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria.
Oltre a sirena e lampeggianti sul tetto, l'equipaggiamento di bordo della supercar, simile a quello dell'auto di James Bond 007, include naturalmente tutte le più avanzate tecnologie disponibili per il rilevamento e la trasmissione di informazioni sul traffico o su eventi accidentali: navigatore satellitare GPS, microtelefono GSM, sistema autovelox Provida 2000 per la registrazione di violazioni e invio in diretta di immagini, sistema di riconoscimento targhe Elsag Auto-Detector in collegamento diretto alla banca dati della Polizia, ed apparecchi radio VHF.
Non potevano però mancare le tradizionali palette rosse fissate alle portiere!
Sono inoltre montate anche apparecchiature per il pronto soccorso cardiologico e per il trasporto di organi e plasma.
Insomma una specie di centrale nucleare!
E visto che l'abitacolo della Lamborghini è quello che è, i tecnici bolognesi e della Polizia sono stati costretti ad infilare alcuni dispositivi anche in mezzo ai sedili.

"La vettura - si legge in un comunicato ufficiale - sarà utilizzata dalla Polizia Stradale nei casi di emergenza e di allarme sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, anche in virtù dello speciale dispositivo di sicurezza già in atto su questa tratta".
Non solo: la Gallardo sarà anche impiegata nelle attività di soccorso sanitario grazie all'equipaggiamento di particolari defibrillatori (che consentono l'elettrocardiogramma con diagnosi in automatico della pressione arteriosa e della presenza di ossigeno e di anidride carbonica nel sangue) e nelle attività di trasporto di plasma ed organi umani per trapianti.

Qualcuno potrebbe chiedersi: ma a che serve un mostro del genere?
I tempi degli eroici inseguimenti con la Ferrari della squadra Mobile di Roma degli anni Sessanta sono lontani, ma la storia sembra ripetersi.
Perché sembra di rivivere proprio l'epopea della mitica Ferrari 250 GTE 2+2 (targa Polizia 29444) che entra in servizio il 24 novembre 1962 e in pochi giorni passa agli onori delle cronache nella Capitale.
Oggi la Ferrari è esposta al Museo della Auto Polizia di Stato, inaugurato il 20/04/2004 alla Fiera di Roma.
Tutta nera, e con la scritta Squadra Mobile 555.555 sulla portiera: questo era infatti il numero del Pronto Intervento della questura di Roma.
Con un motore da 240 Cv sfreccia a 240 Km/h e diventa l'imbattibile alleata di un poliziotto chiamato a guidarla: il mitico brigadiere, poi maresciallo, Armando Spatafora.
Nato a Siracusa nel 1927, ed addestrato a Maranello dai collaudatori Ferrari, Spatafora diventa ben presto leggendario per le sue gimkane a caccia di delinquenti.
Con rocamboleschi inseguimenti che prevedono anche la discesa (al volante della Ferrari) della scalinata di Piazza di Spagna.
Riuscirà la Lamborghini a fare altrettanto?

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