Autovelox - Autovelox Radar

si consiglia la stampa in formato orizzontale

Come sono fatti e come funzionano gli
autovelox con funzionamento Radar

Principi di funzionamento:
Viene emessa verso il veicolo una serie di impulsi Radar, l’apparato legge l’eco riflessa dal veicolo per ciascun impulso, ed in base al tempo intercorso ne misura dapprima la distanza, e quindi elaborando una serie di letture calcola la velocità del veicolo stesso.
L’intera operazione dura meno di un secondo!

E’ comunque importante sapere che gli apparati Radar, a seconda dei modelli e dei Paesi ove sono impiegati, usano varie frequenze nelle cosidette Bande X, K, Ka e Ka allargata.


Bosch Traffiphot e Bosch Traffipax Speedophot
Omologato dal Ministero dei Lavori Pubblici (n. 1969 del 6/8/1993)
www.traffipax.com
www.robot.de/english/traffipax/traffipax.html

Questi sistemi, estremamente costosi, sono stati inizialmente utilizzati in Italia dalla sola Polizia Stradale; successivamente sono stati però adottati anche da alcune Polizie Municipali.
Si basano tutti su onde Radar che rilevano la velocità d
i un veicolo in avvicinamento fino ad un chilometro di distanza, scattando la fotografia non appena lo stesso si trova a circa 25 metri dall’apparecchio.
Sono disponibili in varie versioni (tutte utilizzate anche in Italia):

  • TraffiPhot in postazione fissa, assomiglia ad una casetta per gli uccelli montata in cima ad un palo di sostegno.
  • TraffiPhot in postazione trasportabile, camuffata da bidone della spazzatura.
  • Traffipax Speedophot in postazione trasportabile, da usarsi su treppiede a bordo strada.
  • Traffipax Speedophot in postazione trasportabile, da usarsi dall'interno del baule (chiuso) del veicolo della Polizia o auto-civetta parcheggiata a bordo strada.
  • Traffipax Speedophot in postazione mobile, da usarsi a bordo di auto della Polizia o auto-civetta anche in movimento.

Quest'ultima innovativa e sofisticata versione funziona anche con l'auto della Polizia in movimento, ed è in grado di fotografare indifferentemente (anteriormente o posteriormente) auto che viaggiano oltre i limiti consentiti in entrambi i sensi di marcia , quindi che incrocino sull'altra corsia ovvero che sorpassino l'auto della Polizia.
Spesso viene anche usato su auto-civetta (cioè senza i colori della Polizia), prevalentemente Subaru Impreza oppure Fiat Marea.
Consente la contestazione immediata dell’infrazione, altrimenti viene spedita la multa a casa accompagnata dalla fotografia.

TraffiPhot in postazione fissa, assomiglia ad una casetta per gli uccelli montata in cima ad un palo di sostegno.
Viene normalmente collocata in modo da fotografare la targa anteriore dell'auto in avvicinamento.

Alcuni nuovi modelli (TraffiPhot III-SR) consentono però di essere montati anche nel senso opposto per fotografare la targa posteriore.
In tal caso, se montati subito prima di un semaforo, consentono inoltre di fotografare (con doppio fotogramma) anche eventuali passaggi col semaforo rosso, oltre al consueto superamento dei limiti di velocità nella zona dell'incrocio.

Le fotografie di questi modelli sono facilmente riconoscibili perchè appaiono sempre prese dall'alto.

Foto frontale dei veicoli in avvicinamento a velocità eccessiva.
Foto posteriore dei veicoli in allontanamento a velocità eccessiva, con ulteriore controllo dei passaggi col semaforo rosso.
TraffiPhot in postazione trasportabile, camuffata da bidone della spazzatura (esiste in varie versioni: blu, grigie e verdi).
Il sistema fotografico all'interno è denominato Robot.
Il bidone viene collocato in modo da fotografare la targa posteriore dell'auto che lo oltrepassa:
in questo modo l'auto in avvicinamento non vede nulla e non può sospettare di nulla
.
Traffipax in postazione trasportabile, da usarsi su treppiede a bordo strada, spesso mimetizzato con un telo.
Viene collocata in modo da fotografare la targa anteriore dell'auto in avvicinamento.

Postazione trasportabile, da usarsi dall'interno del baule (chiuso) di auto-civetta della Polizia parcheggiate a bordo strada.
Viene collocata in modo da fotografare la targa anteriore dell'auto in avvicinamento.

Le fotografie di tutti questi modelli (bidoni, cavalletti e da baule) sono facilmente riconoscibili dalle precedenti sopra illustrate perchè appaiono sempre prese alla stessa altezza dei veicoli inquadrati.

La rivista Auto Oggi (numero 25 del 19/03/1999) ha per prima documentato l'uso in Italia del Radar Bosh Traffipax Speedophot in postazione mobile a bordo di "auto-civetta".


Una multa del Comune di Magliano in Toscana (GR) attestante l'impiego del Radar Bosh Traffipax Speedophot.
E' stata correttamente indicata l'omologazione dello strumento.
E' stata correttamente applicata la tolleranza del 5% a favore del trasgressore.
E' stata correttamente indicata la norma per la quale non si è provveduto alla contestazione immediata.


Multanova
www.multanova.ch

Uno dei primi rilevatori di velocità Radar ad essere entrati in servizio, si utilizza solo in postazione fissa, o eventualmente montata all'interno del baule di un'auto ferma.
Non è presente in Italia, ma è molto diffuso in Svizzera e Germania.
Il Multanova si distingue facilmente dal Bosh Traffipax per la sua caratteristica forma a cono appuntito.
A differenza del Bosh Traffipax, non può funzionare da veicoli della Polizia in movimento.

Deve essere sempre collocato in modo da fotografare la targa anteriore dell'auto in avvicinamento.

Multanova in postazione fissa a bordo strada

Multanova su treppiede a bordo strada

Multanova in postazione fissa all'interno di un'auto-civetta

Multanova su treppiede all'interno di un'auto-civetta

Errori di rilevamento degli apparati Radar

Il caso tipico è quello della presenza contemporanea di due veicoli nella stessa porzione di strada, ma con velocità diverse (ad esempio 50 e 100 Km/h). L'apparato Radar (di per sè estremamente preciso) prende di mira il primo veicolo in arrivo, che viaggia a velocità regolamentare, ma durante la misurazione la lettura è influenzata dal sopraggiungere del secondo veicolo più veloce, che fa scattare la fotografia. A questo punto il primo veicolo, su cui era puntato l'apparato, viene multato ingiustamente!

Nel caso evidenziato solo la targa del veicolo in prima corsia verrà fotografata, essendo la targa del veicolo in corsia di sorpasso (più veloce e che ha fatto scattare l'autovelox) defilata alla vista, parzialmente coperta proprio dal primo veicolo.

Nello stesso tipo di errore può incorrere anche l'autovelox a fotocellule, ove la prima fotocellula fosse fatta scattare da un veicolo in prima corsia e la seconda fotocellula, una frazione di secondo dopo, da un veicolo in sorpasso sulla seconda corsia.

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